Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per Aprile 2009

Killer Romanticism

Il romanticismo mi uccide. I cuoricini che volano in alto nel cielo abbandonano il mio petto e mi rendono meno uomo. Il cuore deve essere ben saldo là dove è stato messo per avere coraggio, forza, passione. La rima uccide l’uomo e lo rende poeta. La rima è un martirio come l’amore sentito di notte [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Pier Sylvia

Sylvia Plath (1932 – 1963), poetessa statunitense:
Ogni donna ama un fascista.
“Every woman adores a Fascist” tratto da Daddy

Adesso capisco il perché del successo di Berlusconi.

Leggi tutto l'Articolo »

Ed ella fu sollevata da due raggi di sole e portata tra le nuvole, col cielo sereno veniva sospesa, arrestata nell’eterna attesa, a due passi dal paradiso dei porci e a tre dalla baia delle questioni da porsi. Adagiata, adagiata, un alloro sui capelli e tra quei capelli pensieri indiavolati di un gatta eccitata.

Leggi tutto l'Articolo »

Omicidio o mi dici dio

Il volto piegato all’indietro dal dolore. Era stato un attimo. Lo aveva preso alle spalle piegandogli il collo, adesso aveva gli occhi fuori dalle orbite e un rivolo di sangue che scendeva dalla bocca.
L’uomo si mise a cercare nella stanza tra le varie scartoffie e giornali porno, velocemente, dietro la porta c’era Jeremy che stava [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Depeche Mode – Sounds of the Universe

Il nuovo disco dei Depeche Mode “Sounds of  The Universe” è un mezzo tuffo verso il passato, un mezzo tuffo verso il futuro-presente e un mezzo tuffo al cuore. E’ un disco che rispetto al precedente è molto più leggero, a parte se deciderete di comprare il box contenente tre DVD, con versioni remix, demo [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Parole di tandream

Il resto è polvere e che sia polvere è ovvio, ma fin quando siamo vivi nulla è polvere, ma è tutta carne al fuoco. Non facciamoci bruciare in anticipo. La vita ci vuole cotti a puntino e lentamente, non vuole veder nessuno fritto in anticipo.
La vita sa essere un’ottima cuoca e ci delizia con innumerevoli [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Incontri

In quella stanza dalle pareti gialle
con l’attesa pendolante nel mio petto
quel lungo letto nostro fiume
i tuoi passi che non arrivano mai
il silenzio dentro e fuori
noia e nostalgia anche se eri più vicina
per certi versi più piccina
con la tele accesa e i giornali buttati lì
finalmente i tuoi tacchi sui rivoli della pioggia
i tuoi occhi nervosi e [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Rifugiati

Adesso siamo di nuovo qui Jeremy. Mi vedi distesa su questo letto con gli occhi languidi e la mia mano con cui mi accarezzo piano tra le cosce. Ti guardo piccolo Jeremy, ti mando un bacio da qui aprendo la bocca e spostando la punta della lingua sul labbro superiore, socchiudo a malapena gli occhi, [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Mi sento scosso

Ti ho avvertito mentre mi violentavi nel letto. Non credere che non abbia sentito nulla, ti ho sentito mentre mi prendevi da sotto e mi scuotevi a destra e a sinistra facendomi quasi cadere. Tu pensi che non ti abbia sentito vero? Facevo finta di dormire perché non volevo abboccare, siccome chi dorme non piglia [...]

Leggi tutto l'Articolo »

La Fata che rubina

La piccola fata he rubava piano, senza farsi sentire e vedere, non è la fata di Pennac, è la fata che ruba poco ma bene, la fata che rubina. Si trova su un’isola grande come l’asola di un continente sbottonato, il suo canto è come quello di una sirena, ma una sirena di polizia, ad [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Articoli precedenti »