Archivio per febbraio, 2012

Non c’è vita che almeno per un attimo non sia immortale. La morte è sempre in ritardo di quell’attimo. Invano scuote la maniglia d’una porta invisibile. A nessuno può sottrarre il tempo raggiunto. Wisława Szymborska

In questi giorni la cosa migliore da fare è travestirsi, indossare una maschera oltre quella che già abbiamo per cercare di essere di più noi stessi rispetto al solito. Due maschere messe insieme si annullano e creano quella nostra terza faccia più naturale. Potrai vedermi solo negli occhi e sarà solo lo sguardo a mentire [...]

Ero stato assalito dalla malinconia. Una malinconia che veniva dal lucido riconoscimento che quella situazione non era uno stato eccezionale scelto per lusso, per capriccio, per un irrequieto desiderio di conoscere e vivere la condizione fondamentale, sintomatica e consueta della mia vita presente. Che quella situazione limitava con esattezza il cerchio delle mie possibilità, disegnava [...]

Avevo trent’anni. Davanti a me si apriva la strada portentosa, minacciosa, di un nuovo decennio. Erano le sette quando salimmo con lui nel coupé e partimmo per Long Island. Tom parlava senza sosta, esultante e ridente, ma la sua voce era remota per Jordan e per me come il frastuono estraneo sui marciapiedi o il [...]