Distanze


Quando le distanze si allungano non è per un mero effetto sessuale, non ci aiuta certo il Viagra, sta di fatto che le distanze aumentano le dimensioni della passione, s’accorcia soltanto quando tutto inizia a pendere verso il basso, come stare sopra una cima e lanciare una corda verso il baratro, corta corda, cortissima, codardissima corda. Si rischia di cadere nelle distanze, di saltare, balzare, a volte Balzac e Balla Coi Lupi. La lontananza stressa, ci pressa, ci accorcia e ci estende le visioni, ci allucina, ci devia, ci sbanda, ci fa suonare, banda, ci mette in disaccordo, potrebbe stonare, una distanza scordata, dimenticata, chissà nel futuro i vuoti e i jet-lag scompariranno per dar spazio al riempimento. Fosse la distanza solo un vuoto da riempire, da colmare e da fare attenzione a non far traboccare con l’ultima goccia come se fosse magari l’ultimo vaso. In dialetto napoletano sarebbe come dire l’ultimo bacio. Qualcuno ha diviso i mari, io dividerò la minestra, soffiandoci sopra forte aprendo la finestra, qualcuno ha condiviso le stesse terre nello stesso momento sullo stesso spazio, come dire al momento giusto nel posto giusto nel tempo giusto ma con qualcosa ancora di sbagliato, indecifrabile come il numero zero. Forse il indecifrabile come il sette. Qualcuno dovrà pur riuscire ad accorciare strade e ferrovie. Non sarà Berlusconi. Neanche Veltroni. E’ inutile. Mi potrei fidare facendo un buco nell’acqua e magari il mare diventerebbe meno profondo?

Annunci

Lascia un Commento!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...