La verità su Sarah Scazzi


Non fate altro che aspettare che il mostro passi in vetrina, come la marionette che tanto piacciono ai bambini, è tutto così un bel teatrino davanti a quello schermo piatto di fronte ai vostri occhi di pesce con la bavetta alla bocca mentre in mano avete la forchetta per i vostri succulenti rigatoni al sugo. Vi cola la bavetta, non aspettate altro da una vita. Da tempo non attendevate altro di assistere ad una notizia così succosa e corpulenta. Soprattutto corpulenta. Avete bisogno di qualcosa che ogni tanto vi distragga completamente dalla vostra inutile e vuota vita, di qualcosa di forte con cui inebriarvi il cervello e passare il resto della giornata con l’anima in pace, sapendo che c’è qualcuno peggiore di voi. Che c’è qualcuno capace di fare tanto mentre voi vorreste o forse avreste sempre voluto. Lì sul tavolo, con la vostra bavetta, con a fianco qualcuno che fate finta di amare da una vita. Finalmente ricevete l’oppio e la sacra unzione del redentore universale direttamente dalle luci e dal suono di un telegiornale televisivo, e i vostri occhi diventano a forma di cuoricino, il vostro animo si sente sollevato. Vi sentite liberi. Finalmente un’altra storia di cui non fate parte ma che vi rende improvvisamente la vita più leggera. Affondate meglio quella forchetta tra i rigatoni, il sugo che vi cola addosso, l’appetito che aumenta e le ghiandole della salivazione che fanno festa. Non stavate aspettando nient’altro che una notizia così gustosa, non stavate aspettando nient’altro pur di poter mettere un altra figurina che ritrae un mostro nel vostro personale museo degli orrori piuttosto che la vostra stessa faccia di fronte agli incubi della vostra stessa vita. Adesso potete davvero pensare che ci sia qualcuno peggiore di voi e finalmente oggi potete anche festeggiare in tutta armonia il settantesimo anniversario della morte di John Lennon con la sua foto appesa e incorniciata in camera come se fosse quella di un santino.
Finalmente siamo di nuovo tutti liberi. I mostri esistono davvero. Siamo tutti salvi. Li hanno presi alla TV.

La memoria non è nient’altro che una scelta personale. Una scelta assai deliberata. Quando ricordiamo una persona – un genitore, un coniuge, un amico – migliore di quanto magari fosse, lo facciamo per creare un ideale, qualcosa a cui noi stessi possiamo aspirare. Ma quando ricordiamo qualcuno come un ubriacone, un bugiardo, un violento, non facciamo altro che creare una scusa per il nostro pessimo comportamento.

[…]

Tutti gli esseri umani non fanno che cercare ragioni per comportarsi bene oppure scuse per comportarsi male.

Chuck Palahniuk

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14 pensieri su “La verità su Sarah Scazzi

  1. ma lei, se proprio vuole tenere un blog, perchè non impara prima a scrivere in italiano corretto? le consiglio di iniziare dai congiuntivi e dalla consecutio temporum.

    saluti,
    impara a scrivere

    1. Ma lei se proprio ci tiene a dare consigli, perché si nasconde dietro una e-mail finta? E se proprio ci tiene tanto a dare lezioni perché ha paura di farsi conoscere?
      Ma davvero lei pensa che se uno scrive su un blog ha anche il tempo di controllare la grammatica? E lo sapete che i congiuntivi nella lingua inglese sono scomparsi nel 1300-1400 e l’inglese oggi è la lingua più parlata nel mondo e tutti stanno bene uguale? La consecutio temporum? Ma cos’è una barzelletta? Lo sapete vero, che siamo nell’anno 2010 del Signore? E lo sapete che quelli che scrivono come lei sono le prime persone che soffrono di un gran male di vivere, di invidia, di odio, di corrosione interiore per via delle quali sarebbe capace di tutto, che forse, sono proprio le persone come lei che ammazzerebbero altre perché viscide e devastate dentro? Lei, lo sa questo, vero? Cara amica di Milano?

      1. volevo farti i miei complimenti(per quanto poco possano valere)… mi ha spiazzato come hai risposto al commento sulla grammatica…
        sono senza parole…complimenti…veramente

  2. Si, se uno tiene un blog e si ritiene pure traduttore deve porre attenzione anche alla grammatica.
    Se l’inglese è la lingua più parlata al mondo, le comunico che lei si sta esprimendo in italiano, e in italiano esiste ancora il congiuntivo.
    La consecutio temporum una barzelletta? La consecutio temporum renderebbe più comprensibile i suoi scritti.
    Siamo nell’anno (del Signore di chi???) 2010, e in questi meandri (la rete ) si esprimono le proprie idee tramite le parole, pertanto esporle in maniera corretta renderebbe i suoi post un po’ più dignitosi -non mi pronuncio sui contenuti-.
    La sua arroganza e violenza nel rispondermi dice tutto il resto.

    Saluti,
    impara a scrivere

    1. Un’altra cosa: quando la persona insiste nel rimanere anonima e ti scrive “impara a scrivere”, cosa da cui me ne ben guardo poiché non è il mio mestiere, l’offesa che mi viene fatta (perché di offesa si tratta e per tutti i vari motivi già spiegati sopra) è l’equivalente dello zero assoluto. Questo blog non è letto praticamente da nessuno, a me non importa quindi se sbaglio o meno un verbo in questo blog, lei QUI in questi COMMENTI è LEI CHE E’ COMPLETAMENTE NESSUNO.

  3. Guarda caso il congiuntivo sta scomparendo anche dall’italiano e in futuro non verrà più usato esattamente come è successo con l’inglese, le dispiace così tanto? Poi per piacere, mi sottolinei le frasi sbagliate piuttosto che perdere così tanto tempo a cercare di arrampicarsi sugli specchi, io non scrivo su un giornale e non sto lì a correggere degli errori nell’immediato. Se lei ci tiene tanto a perdere tempo nel leggermi e nel rileggermi vuol dire che ha davvero tanto tempo inutile (forse come la sua vita) e allora perché non mi sottolinea le frasi che non le piacciono? E perché non vogliamo parlare del contenuto, è così forse spaventata che non è in grado di commentare? Ma perché se la prende tanto con me, io non ho nulla contro di lei. Non ha proprio altro da fare? Vede, si direbbe proprio che anche la sua vita è piuttosto una vita vuota. Se non si pronuncia sui contenuti, mi spiega perché è pure tornata a leggere? Senta, non ci metta più l’occhio qui e stiamo meglio tutti quanti. Scommetto che va a messa, si ritiene cattolica, magari è anche sposata (un matrimonio fallito) e poi chissà quante lacrime avrà versato per quella povera ragazza vero? Guardate che l’umanità non è quella cosa che avete idealizzato nella vostra testa, e non è neanche quell’illusione creata dalla religione che lei (crede) di seguire. I miei migliori saluti. Faccia bene la maestra mi raccomando.

  4. Caro Signore,

    tu scrivi:

    “avete bisogno di qualcosa che ogni tanto vi distrai completamente dalla vostra inutile e vuota vita”

    Per un laureato che si spaccia come traduttore scientifico è una frase davvero penosa. E non mi raccontare che i congiuntivi andranno a sparire.
    Oggi come oggi esistono e se tu presenti un testo come questo in terza elementare la matita rossa non te la leva nessuno.

    Se poi vuoi guardare il mondo dall’alto al basso soltanto perché questo blog è “casa tua” e qui fai quello che vuoi sei padronissimo di farlo, ma maltrattare ospiti intelligenti come “impara a scrivere” è semplice maleducazione.

    Scusa il “Tu”, ma il Lei in rete non mi piace.

    1. Che giustizia divina sia fatta. Io ho maltrattato un ospite intelligente. Se l’intelligenza ha l’aspetto di chi cerca la pagliuzza negli occhi altrui ma non vede il “travone” che si trova nei propri e significa scrivere sotto anonimato con una falsa e-mail chiamata “impara a scrivere”, additando il dito a degli errori di scrittura capisco bene il perché l’Italia sia governata da chi è governata. Ve lo meritate tutto.

  5. P.S. per gli anonimi poi, io ho una regola nel mio blog dove non accetto gli anonimi. Mi disturbano.

    Ma se tu li accetti, poi non lamentartene …

    Evidentemente non hai altri argomenti …
    Tipicamente italiano, no?

    😦

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