The End Maggio 3, 2008
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Fine fittizia.
Ché in realtà non si finisce mai di finire ed ogni fine ha un suo inizio. Oggi sento che è finito qualcosa per iniziare un’altra fine che finirà per iniziare a cominciare di finire di nuovo. Devo essere un po’ sfinito. Mai finire di finire le frasi, bisogna sempre concludere, in realtà non è l’inizio che conta ma la sua conclusione. Alla fine dei conti so quanti soldi ho davvero in tasca ad esempio. Fin che la barca va, si dice che bisogna lasciarla andare e allora che vada, vada, vada a quel paese. Eppoi fino, sottile, sul finire della sottile linea rossa, alla fine del miglio verde, fino alla fine del mondo, fino alla fine del mondo, come dire, la fine è davvero importante. E tu, amore mio, sei la fine del mondo.
Dentro Maggio 3, 2008
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Oggi voglio stare dentro,
sento il cuore oscillare,
oggi voglio stare senza,
come un cielo in una danza,
oggi non ho voglia,
ho l’erba del mattino addosso,
devo scrollare il mondo,
tutto il peso del mondo
addosso a me,
sento che tu potresti,
liberarmi dal peso sulle spalle,
sento che tu vorresti,
che forse non potresti,
ma direi qualunque cosa,
pur di dare ogni cosa,
oggi non sono dentro,
oggi è come se,
fuori i lampioni spenti,
nella notte accesa,
oggi sento che, oggi sento che,
sto fuori come un lampone,
mi sento un po’ alla frutta,
come dire sto un po’ alla zeta,
[zoticone]
ma domani è domani e non dirmelo mai,
scusa se scherzo troppo,
scusa se scherzo scarso,
scusa se son profondo,
scusa se non m’immergo,
sono tutte contraddizioni,
la vita non dev’essere costrizioni,
[senza contro indicazioni]
mi lascio libero andare,
mi lascio libero cadere,
librare, leggo, libro, volo.
Maggio 3, 2008
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Il futuro non va letto, il passato è scritto male.
Conto gli anni per non averne i minuti già contati Maggio 3, 2008
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Ho gli anni contati.I minuti, quelli, sono una piccolezza che tralascio a chi è lì per lì.
Li falsificherò come i contanti. Minuto più minuto meno, sono comunque abbastanza alto. Un nano minuto, piuttosto che secondo, un anno temuto, e hanno di te muto solo la parola auguri che passa inosservata coi tempi. La capacità invisibile di nascondere le parole, esprimere giudizi, e spremere meningi. Anche i neuroni contano. Cellula più cellula meno. Incellofanato in questo mondo di plastica senza mettersi in croce per tre per tre, senza porre paletti, senza mettere radici ma rifiorire. Sono nel fior fiore degli anni e mi piace l’erba del vicino.
Febbraio 9, 2008
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Ho attraversato monti e mari
scalato montagne e colline
oltrepassato tempeste d’acqua e fango
caduto in campi di grano sconosciuti
rialzato in terreni di notti insonni
su letti che non erano fiumi
percorrendo strade che non hanno nome
lungo strade che mai ho conosciuto
spezzando paure e rancori
lungo strade senza nome
sopra mari e terre sconosciute
oltre nuvole e orizzonti
per raggiungere un altro sole
per guardare in occhi nuovi
scansarmi via dai vecchi rovi
per toccare, vedere, sentire
oltre ogni ostacolo del cuore.
Gennaio 28, 2008
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Sette thé. Cu cù. Sono le cinque. Gennaio 25, 2008
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Da dove bisogna cominciare? Alcuni dicono dall’inizio, e se io invece cominciassi dalla fine fino a tornare all’inizio? In che ottica vogliamo inquadrare la cornice onirica che circonda il quadro della situazione? Se la situazione è circondata da un quadro forse vuol dire che il circondare non è poi così tanto disegnare cerchi attorno ad un circo, come dire se andare al circo è circondare, crearsi la propria trama è tramandare, robe da turchi insomma un po’ come fumare e dopo fucielo, cose da spararsi in vena, tipo prendere fucili iniettatori di odissee e mitologie greche. Che gremendo e gemendo a volte è un godimento, ma dov’era il punto della domanda? Di solito si trova alla fine della frase. Fatte. Che se te le dicono le frasi fatte probabilmente è per prenderti da dietro, pura rettorica, supposizione pre-confenzionate, pillole di saggezza, praticamente supposte. Io nacqui tra i Pesci e gli Arieti con alcuni Sagittari che scendevano a valle. A valanghe tra le foreste di nuova mozione per il parlamento universale. L’E-mozione. Moto a luogo per cui se ti ci metti a cavallo provi l’ebbrezza di un movimento interno.
Mal Dive Gennaio 25, 2008
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Nota località per attrici stressate.
Memo random Gennaio 21, 2008
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The chicken in the kitchen Gennaio 21, 2008
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To Beatles or not to Beatles. This is the question.
When I am single I’m always looking to become album.
Yeah.



